Stonemaier Games
Scythe
Descrizione del Gioco
INTRODUZIONE E DESCRIZIONE
Scythe è un gioco da tavolo competitivo, strategico e fortemente asimmetrico, ambientato in un’Europa alternativa degli anni ’20, in un periodo post-bellico caratterizzato da forte tensione politica, sociale ed economica. L’estetica del gioco è ispirata all’arte di Jakub Rozalski, che ha creato una miscela unica tra paesaggi rurali e tecnologia avanzata, rappresentata da enormi mech da guerra. Questa commistione tra tradizione e futuro contribuisce a creare un’atmosfera affascinante e credibile.
L’obiettivo dei giocatori è espandere la propria fazione attraverso il controllo dei territori, la produzione di risorse, il miglioramento del motore economico e, in alcuni casi, il combattimento. Il gioco bilancia con attenzione meccaniche di gestione delle risorse, azioni programmate, costruzione strategica e interazione diretta. Ogni partita di Scythe è diversa, grazie alla combinazione unica di plancia giocatore e fazione scelta, alla disposizione casuale delle carte missione e obiettivo, nonché all’imprevedibilità dell’interazione tra i giocatori sul campo di gioco, che rende ogni strategia dinamica e adattabile.
Scythe si distingue anche per la qualità dei suoi componenti: miniature dettagliate, plance ergonomiche, monete in metallo (nelle edizioni deluxe), segnalini in legno e una mappa visivamente spettacolare. È pensato per giocatori esperti che amano la pianificazione e la crescita progressiva delle proprie capacità, ma è apprezzato anche da gruppi più casual una volta apprese le sue dinamiche fondamentali.
Scythe è un gioco da tavolo strategico asimmetrico, ambientato in una versione alternativa dell’Europa dell’Est post-prima guerra mondiale, con influenze dieselpunk. Pubblicato da Stonemaier Games nel 2016, ideato da Jamey Stegmaier e illustrato da Jakub Rozalski, Scythe è noto per la sua profondità strategica, le sue miniature evocative e il sistema di gioco ibrido tra controllo territoriale, gestione risorse e costruzione di motore economico.
Ogni giocatore controlla una fazione con abilità uniche e deve espandere il proprio dominio su una mappa esagonale, cercando di massimizzare punti vittoria attraverso diversi percorsi: combattimenti, missioni, controllo dei territori, popolarità e risorse accumulate. Scythe combina eleganza meccanica e ricca ambientazione, offrendo un’esperienza immersiva ma altamente competitiva.
STORIA
Scythe è ambientato nel 1920+, una linea temporale alternativa ispirata a un'Europa postbellica immaginaria. Questo universo nasce dall’immaginazione visiva dell’artista polacco Jakub Rozalski, le cui opere mescolano paesaggi rurali con enormi mech industriali, creando un’estetica unica dieselpunk che fonde tecnologia, mitologia e storia. Queste immagini hanno ispirato Jamey Stegmaier a creare un gioco che potesse riflettere il contrasto tra la brutalità delle macchine da guerra e la semplicità della vita rurale, dove contadini e villaggi si trovano a convivere con colossi meccanici in un mondo segnato dalla guerra e dalla ricostruzione.
Il gioco è stato lanciato nel 2015 su Kickstarter, raccogliendo oltre 1,8 milioni di dollari e diventando uno dei giochi da tavolo di maggior successo della piattaforma. Scythe si è distinto fin da subito per l’elevata qualità dei componenti, l’approccio asimmetrico al gameplay e l’assenza di eliminazione dei giocatori. Il successo iniziale è stato sostenuto da una fitta rete di fan, recensioni entusiastiche e supporto continuo da parte dell’editore.
Le espansioni successive hanno arricchito il mondo narrativo e le meccaniche. “Invasori delle terre lontane” introduce due nuove fazioni (Togawa e Albion), mentre “Il Risveglio di Fenris” propone una campagna modulare con 8 scenari che introducono nuovi personaggi, eventi e svolte narrative. Con “Il Vento di Guerra e Pace”, viene introdotta una dimensione diplomatica e bellica, grazie a nuove carte e moduli. Queste espansioni hanno mantenuto vivo l’interesse e dato grande profondità al gioco.
Nel tempo Scythe è diventato una vera e propria icona della nuova generazione di giochi strategici: equilibrato, profondo e visivamente inconfondibile. Il sistema di gioco ha ispirato anche titoli successivi della Stonemaier Games come Tapestry e Expeditions.
L’universo di Scythe nasce dall’arte di Jakub Rozalski, che ha immaginato una mitologia alternativa del XX secolo in cui i mecha camminano tra i contadini e le città-stato emergenti. L’ambientazione è quella del “1920+”, una linea temporale fittizia in cui le potenze postbelliche si contendono il potere lasciato vacante dalla caduta della misteriosa “Fabbrica”.
Dopo una campagna Kickstarter da record, Scythe è stato pubblicato con grande entusiasmo della community. Nel tempo si è espanso con moduli e nuove meccaniche: “Invasori delle Terre lontane” aggiunge due fazioni extra, “Il Risveglio di Fenris” introduce una campagna narrativa modulare e “Il Vento di Guerra e Pace” espande l’aspetto diplomatico e bellico.
PERSONAGGI / FAZIONI / ESERCITI
Ogni giocatore rappresenta una delle sette fazioni presenti nel gioco completo (cinque nel base):
- Impero Sassone (Germania alternativa): specializzato in obiettivi.
- Unione Rusviet: azioni consecutive potenti.
- Repubblica Polania: missioni e flessibilità.
- Regno di Crimea: vantaggio nell’uso delle carte.
- Khanato Nordico: versatilità sulle acque.
- Clan di Albion (espansione): conquista territoriale silenziosa.
- Shogunato Togawa (espansione): trappole e controllo zone.
Ogni fazione è composta da:
- Un eroe con miniature uniche
- Mech con abilità sbloccabili
- Lavoratori
- Plance azione personalizzate
- Carte combattimento, missione, upgrade, reclutamento e bonus
La varietà garantisce partite sempre diverse, e l’interazione tra la plancia della fazione e quella del giocatore crea una moltitudine di combinazioni strategiche.
COME SI GIOCA
Il setup di Scythe richiede una certa attenzione, ma una volta preparato, il flusso del gioco è estremamente fluido. Ogni giocatore inizia con una fazione e una plancia giocatore assegnata casualmente: la combinazione tra le due determina le proprie azioni disponibili e l'efficienza strategica. Questo sistema di plance modulari garantisce un elevato livello di rigiocabilità e bilanciamento.
Durante il proprio turno, un giocatore seleziona una delle quattro sezioni disponibili sulla propria plancia azione. Ogni sezione consente di effettuare una combinazione tra un’azione “superiore” e una “inferiore”. Ad esempio, il giocatore può scegliere di muovere unità sulla mappa (azione superiore) e costruire un edificio (azione inferiore), a patto di disporre delle risorse necessarie. Le azioni superiori sono gratuite, mentre le inferiori richiedono costi crescenti e generano benefici più consistenti.
Le azioni principali comprendono:
- Movimento: spostare mech, eroi e lavoratori; fondamentale per l’espansione territoriale.
- Produzione: ottenere risorse dai territori controllati; i lavoratori determinano la produzione.
- Commercio: ottenere risorse o popolarità pagando monete.
- Reclutamento: sbloccare bonus permanenti e ottenere ricompense indirette quando gli avversari eseguono l’azione corrispondente.
- Miglioramento: ottimizzare le azioni spostando cubi miglioramento dalla parte superiore a quella inferiore della plancia.
- Schieramento: costruire mech che sbloccano abilità uniche della fazione.
- Costruzione: edificare strutture che forniscono vantaggi e punti a fine partita.
Il combattimento, sebbene presente, non è il cuore del gioco e avviene tramite un sistema di scommessa segreta con carte combattimento e punti potenza. Viene scoraggiato da penalità in popolarità, ma risulta efficace in momenti chiave.
ESEMPIO DI PARTITA
Scenario: 4 giocatori – Elena (Rusviet), Marco (Sassonia), Giulia (Crimea), Davide (Polania).
FASE INIZIALE
Ogni giocatore riceve una plancia fazione e una plancia giocatore casuale. Vengono assegnati i lavoratori, i mech (non ancora sbloccati), risorse iniziali e la posizione di partenza sulla mappa. Vengono distribuite carte obiettivo e missione.
Primi turni:
- Elena (Rusviet) sfrutta subito la sua abilità speciale che le permette di ripetere la stessa azione. Inizia producendo metallo per preparare lo schieramento dei suoi mech.
- Marco (Sassonia) punta a potenziare la propria plancia con miglioramenti: produce petrolio e lo usa per spostare cubi azione dalla parte superiore a quella inferiore della plancia, rendendo più economiche le azioni successive.
- Giulia (Crimea) raccoglie carte e sfrutta la sua abilità per usarle come risorse, scegliendo il commercio come strada principale.
- Davide (Polania) esplora e completa una carta missione già al secondo turno grazie al posizionamento fortunato.
SVILUPPO DELLA PARTITA
I turni successivi mostrano divergenze strategiche:
- Elena sblocca due mech e si muove verso il centro della mappa (Fabbrica).
- Marco scommette su un’espansione militare aggressiva: schiera tre mech, aumenta la forza militare e migliora il movimento.
- Giulia preferisce consolidare il proprio dominio economico, costruendo edifici e migliorando la produzione.
- Davide, con un approccio bilanciato, completa il secondo obiettivo e costruisce due edifici: un mulino per potenziare la produzione e un monumento per popolarità.
Azione al centro:
- Elena conquista temporaneamente la Fabbrica e pesca una carta azione extra che le consente di muovere e commerciare contemporaneamente.
- Marco si prepara a combattere, accumulando forza militare e carte battaglia.
- Il primo scontro avviene tra Marco ed Elena per il controllo della Fabbrica: Marco vince il combattimento, ma perde due di popolarità a causa dei lavoratori presenti nel territorio.
FINE DEL GIOCO
Dopo circa 90 minuti, Giulia è la prima a piazzare la sesta stella: ha completato due obiettivi, costruito quattro edifici, schierato tutti i mech, massimizzato la popolarità e vinto un combattimento. Tuttavia, nel conteggio finale:
- Marco ha conquistato molti territori e ha mantenuto una buona popolarità.
- Elena ha ottenuto punteggi elevati per edifici e missioni.
- Davide ha dominato nei territori rurali e ottenuto il bonus dalla carta segreta della Fabbrica.
Viene effettuato il calcolo finale: si moltiplicano territori controllati, risorse e strutture per il livello di popolarità di ciascun giocatore. Dopo una somma accurata, Davide vince per pochi punti, grazie a un’ottima distribuzione dei territori e alla gestione equilibrata delle risorse.
Questa partita dimostra come in Scythe non esista un’unica via per la vittoria: ogni approccio, se coerente e ben gestito, può portare al successo. La varietà delle combinazioni fazione/plancia, l’interazione indiretta e il sistema modulare di punteggio lo rendono un gioco profondo e memorabile.
Supponiamo una partita a 4 giocatori: Unione Rusviet (Giulia), Impero Sassone (Marco), Crimea (Elena) e Polania (Luca).
Giulia inizia accumulando risorse e usa l’abilità Rusviet per ripetere più volte la stessa azione. Costruisce rapidamente mech per espandersi verso la Fabbrica. Marco sceglie una strategia militare aggressiva: migliora le sue azioni di movimento e potenza, e in pochi turni è in grado di minacciare territori altrui. Elena sfrutta la capacità Crimea di usare carte al posto delle risorse, concentrandosi su edifici e popolarità. Luca, invece, con la Polania, esplora missioni e popolarità, evitando il conflitto.
A metà partita, Marco conquista la Fabbrica e ottiene un’azione extra. Giulia decide di evitare lo scontro e sposta la produzione su petrolio per effettuare upgrade. Elena costruisce tutti e quattro gli edifici e raggiunge un alto livello di popolarità, che moltiplicherà i punti finali. Luca riesce a completare due missioni e guadagnare una stella grazie al reclutamento.
La partita si conclude quando Marco piazza la sua sesta stella: due da battaglie vinte, una da edifici completati, una da mech schierati, una da miglioramenti, una da potenza massima. Tuttavia, nel conteggio finale, Elena vince grazie alla sua altissima popolarità e al controllo di territori chiave.
Scythe premia la flessibilità: chi riesce a costruire un motore coerente e adattarsi agli sviluppi sulla mappa ha più chance di emergere. Ogni decisione conta e non esistono strade obbligate per la vittoria.
All’inizio del gioco ogni giocatore riceve una plancia fazione e una plancia giocatore casuale. Vengono posizionati lavoratori, mech, edifici e risorse iniziali come indicato. Ogni fazione parte da una posizione fissa sulla mappa.
Il turno è semplice ma ricco:
- Seleziona una sezione della plancia (non la stessa del turno precedente).
- Esegui l’azione superiore (es. movimento, produzione, commercio).
- Esegui, se possibile, l’azione inferiore (es. costruzione, miglioramento, reclutamento, schieramento mech).
Le azioni inferiori richiedono risorse e offrono benefici a lungo termine. I combattimenti sono risolti con un sistema a scommessa: ogni giocatore gioca carte e spende forza militare segretamente. L’interazione è intensa ma non dominante: il combattimento è costoso in termini di popolarità e risorse, quindi raro ma significativo.
ESEMPIO:
Il giocatore Crimea produce due risorse e muove un mech verso un territorio con una risorsa neutrale. Il turno successivo, recluta un ufficiale per sbloccare bonus e guadagna monete. Dopo qualche round, attacca un avversario sulla Fabbrica, vince con 2 carte e spende 6 forza militare. Guadagna una stella, una delle 6 condizioni di fine partita.
Il gioco termina non appena un giocatore ottiene 6 stelle, che non sono necessariamente legate al combattimento: possono essere missioni completate, upgrade terminati, edifici costruiti o reputazione massimizzata.
TIPOLOGIA DI GIOCATORI
Scythe si rivolge a:
- Giocatori esperti e appassionati di strategia profonda
- Amanti della costruzione motore e delle partite competitive
- Chi apprezza giochi asimmetrici con ambientazione immersiva
- Gruppi che amano pianificare, contrattare e adattarsi
Meno adatto a chi cerca interazione diretta continua, partite brevi o fortuna determinante.
CURIOSITÀ
- Il gioco ha ricevuto decine di premi, incluso il Golden Geek.
- Esiste una versione digitale su Steam e app mobili.
- La campagna “Fenris” è rigiocabile come legacy modulare.
- Alcuni elementi sono ispirati a meccaniche agricole e di sviluppo industriale.
- La versione Collector include risorse realistiche e miniature dipinte.
LINK UFFICIALI
Sito editore: https://stonemaiergames.com/games/scythe/
Stonemaier Games
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Regolamento - Scythe
REGOLAMENTO (VERSIONE BASE + ESPANSIONI 2024)
INTRODUZIONE
Scythe è un gioco strategico asimmetrico per 1–7 giocatori (con espansioni), ambientato in una versione alternativa dell’Europa dell’Est degli anni ’20. Ogni giocatore controlla una fazione con poteri unici e lavora per espandere il proprio territorio, ottenere risorse, migliorare il proprio motore economico e guadagnare punti vittoria. Il gioco è stato ideato da Jamey Stegmaier e pubblicato da Stonemaier Games nel 2016, con aggiornamenti grafici e regole estese fino al 2024.
COMPONENTI (VERSIONE BASE)
- Plancia mappa modulare
- 5 plance fazione
- 5 plance giocatore (azioni)
- 80 miniature in plastica (20 mech, 5 eroi, 55 lavoratori)
- Carte: combattimento, obiettivo, missione, Fabbrica
- Risorse (cibo, legno, metallo, petrolio)
- Segnalini popolarità, potenza, monete
- Regolamento, riferimento rapido
OBIETTIVO DEL GIOCO
Scythe è un gioco di corsa ai punti. La partita termina immediatamente quando un giocatore posiziona la sua sesta stella, che può essere guadagnata in vari modi (vittorie in combattimento, edifici completati, obiettivi, popolarità massima, ecc.). Alla fine della partita, si calcolano i punti basati su:
- Numero di territori controllati
- Risorse (ogni gruppo di 2 = 1 punto)
- Edifici costruiti su territori specifici
- Monete accumulate
- Livello di popolarità (che moltiplica il punteggio finale)
TURNI E STRUTTURA DEL GIOCO
Durante il proprio turno, un giocatore sceglie una sezione della propria plancia giocatore tra le quattro disponibili. Ciascuna sezione comprende un’azione superiore e un’azione inferiore.
Azione superiore(sempre gratuita):
- - Muovere unità (mech, eroi, lavoratori)
- - Produrre risorse su territori controllati
- - Commerciare per ottenere risorse o popolarità
- - Rinforzare (aumentare forza militare e pescare carte combattimento)
Azione inferiore (richiede risorse):
- Schierare un mech
- Migliorare la plancia (spostare un cubo azione)
- Costruire un edificio
- Reclutare ufficiali (sbloccare bonus permanenti)
Una volta completata l’azione (o le azioni), il turno passa al giocatore successivo.
MECCANICHE DI GIOCO
- Movimento: unità possono spostarsi su territori adiacenti, con regole specifiche per l’acqua e i ponti. I mech sbloccano abilità di movimento extra.
- Combattimento: si risolve con punti forza spesi e carte segrete. Chi vince guadagna controllo del territorio e una stella se sono coinvolte unità nemiche.
- Popolarità: influisce sul moltiplicatore di punti finali. Scende se si combatte in territori con lavoratori.
- Fabbrica: al centro della mappa. Offre carte azione uniche con potenti combinazioni.
- Obiettivi: ogni giocatore inizia con due carte obiettivo. Può completarne solo una.
- Missioni: incontri sulla mappa permettono di pescare una carta con 3 scelte narrative. Offrono risorse, monete o popolarità.
FINE DEL GIOCO
Quando un giocatore piazza la sesta stella, il gioco si interrompe subito. Si procede al conteggio finale:
- Ogni territorio controllato vale punti (moltiplicati per il livello di popolarità)
- Ogni coppia di risorse possedute vale 1 punto
- Monete accumulate contano come punti
- Edifici posizionati su territori specifici (a seconda della propria plancia) valgono punti extra
ESPANSIONI E AGGIORNAMENTI
- Invasori delle terre lontane: aggiunge 2 fazioni (Albion, Togawa), portando il totale a 7.
- Il risveglio di Fenris: espansione narrativa con 8 moduli legacy e componenti campagna.
- Il Vento di Guerra e Pace: moduli aggiuntivi per diplomazia, eventi e battaglie globali.
- Automa: regolamento per gioco in solitario o cooperativo con intelligenza artificiale.
STRATEGIE DI BASE
- Diversificare i modi per guadagnare stelle: non puntare solo al combattimento.
- Migliorare la propria plancia al più presto per rendere azioni più economiche.
- Gestire attentamente la popolarità per massimizzare il punteggio finale.
- Controllare il tempismo: forzare la fine della partita può penalizzare gli avversari.
- Combinare abilità fazione con la plancia in modo sinergico.
DIFFERENZE NOTEVOLI TRA FAZIONI
Ogni fazione ha una combinazione di abilità passive e sbloccabili:
- Rusviet: ripete la stessa azione due volte
- Sassonia: può completare più obiettivi
- Polania: doppia ricompensa da missioni
- Crimea: usa carte al posto delle risorse
- Nordici: muovono attraverso acqua
- Togawa: posano trappole
- Albion: espandono l’influenza lentamente ma in modo permanente
LINK UFFICIALE
Regole ufficiali PDF: https://stonemaiergames.com/games/scythe/rules/
CONCLUSIONI
Scythe è un gioco complesso ma accessibile, con un’enorme varietà strategica e un’estetica raffinata. Il regolamento aggiornato al 2024 include correzioni e bilanciamenti che ottimizzano il flusso di gioco, anche con 7 giocatori e moduli legacy. È un’esperienza profonda per chi ama la pianificazione e la competizione.
Dove giocare a Scythe
Negozi e locali dove giocare a Scythe
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Treviso
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